
Articolo tratto dal quotidiano La Voce del 21.04.2010
Aglientu cè, alla Sagra del Carciofo di Ladispoli, giunta allla sessantesima edizione. La Pro Loco del delizioso paese adagiato sulle rocce galluresi non ha mancato allappuntamento con le consorelle continentali in Piazza della Vittoria, offrendo sapore di Sardegna alla folla di residenti e turisti che hanno invaso il centro cittadino. Per chi scrive sorpresa più che gradita: uno spicchio di casa al di là del Tirreno in questa manifestazione dedicata al carciofo che è considerata la "più importante del genere in Italia", come ha ricordato il Sindaco Crescenzo Paliotta. Lo stand dominato da un cinghiale impagliato, che al naturale è il padrone incontrastato della macchia mediterranea che si specchia in quel mare unico, inconfondibile e che nessuna tavolozza di pittore potrà mai eguagliare, lo stand, dicevamo, una vera tentazione per il palato con la sua cucina genuina. Cucina domestica, con limpronta autentica di una tradizione che orgogliosamente non si lascia contaminare da improbabili variazioni sul tema. Gnocchetti al cinghiale, seadas e un vino come solo le vigne che resistono al maestrale sanno produrre. Il tutto in perfetta armonia con le infinite ricette a base appunto degli inimitabili carciofi del territorio cerite. Se amate la terra dei nuraghi per il fascino della natura dagli infiniti profumi, Agientu è il posto giusto. Avvertirete un tocco di Provenza per lubicazione pedemontana con la vista superba della Corsica. Spiagge, scogli e pinete. Proverete unemozione unica quando al tramonto, col mare il cielo e le rocce vi troverete immersi in unatmosfera dipinta nelle sfumature più tenui del rosa. Lestate è vivace, lagenda della Pro Loco, coniugando folklore e modernità, offre cultura e musica . Ma soprattutto sarete conquistati dal senso dellospitalità di questo lembo di Sardegna forte e gentile.
Carla Zironi