aglientu

Il paese delle sagre


rassegna stampa

Reportage di Famiglia Cristiana sul paese delle sagre
la Nuova Sardegna — 20 luglio 2010 pagina 06 sezione: OLBIA

AGLIENTU. Anche il settimanale cattolico Famiglia Cristiana si è occupato, con un reportage, del paese delle sagre. «La promozione turistica - dice il presidente dell’associazione Quinto Zizi - è fatta di tante cose. Noi abbiamo puntato sull’ospitalità e la cortesia, presentando le tradizioni culinarie, creando serate, in collaborazione con il Comune, dove il turista si porta sempre a casa un pezzo di costume locale». Anche questa estate gli appuntamenti sono tanti, concentrati nei mesi di luglio e agosto. Il 23 luglio, nell’anfiteatro di Aglientu, ci sarà la sagra delle seadas e del pane gallurese allietata dal coro di Aglientu e gruppi folk. Per gli amanti della fotografia l’appuntamento è per il 30 luglio con la serata culturale “Il giro del mondo in ottanta minuti” con immagini e fotografie da tutto il mondo. La grande novità in cartello quest’anno è fissata per il 31 luglio e il 1º agosto sarà la due giorni della “Festa delle bancarelle”. Oltre 50 espositori, lungo le vie del paese, con prodotti tipici dell’artigianato sardo. «Il comune metterà a disposizione lo spazio, per iscriversi contattare la Pro Loco (079/ 654375) e inviare la propria adesione per email a prolocoaglient@tiscali.it. Alla migliore bancarella un soggiorno gratuito in uno degli alberghi della costa». Sempre il 1º agosto è prevista anche la sagra delle frittelle. Il 5 serata musicale a Rena Majore, l’8 agosto festa del mare con pennette allo scoglio, il 12 la seconda edizione del premio nazionale “tazzina d’oro”, il giorno dopo la mitica Festa del Turista, giunta alla 39ª edizione e la sagra della salsiccia e del formaggio. Il 14 agosto fuochi artificiali a Vignola mare e per chiudere, il 4 settembre, la sagra del calamaro. (g.g.)

Aglientu festeggia il turista: al via l edizione numero 38 della madre di tutte le sagre
la Nuova Sardegna — 10 agosto 2010 pagina 04 sezione: OLBIA

AGLIENTU. Conto alla rovescia per la 38ª Festa del Turista, in programma il 13 agosto dalle 19 nell’anfiteatro comunale. Organizzata dalla proloco in collaborazione con l’amministrazione comunale, la “madre di tutte le sagre”, come viene definita dagli organizzatori, è sicuramente quella che nel resto dell’isola vanta più imitazioni, come la settimana enigmistica. La prima edizione della sagra risale al 1972, quando il turismo ha cominciato a diventare uno dei settori più importanti dell’economia locale. Musica, salsiccia, formaggio e un fiume di vino e birra. Il tutto accompagnato dall’esibizione, a partire dalle 21, con gruppi folk - Olmedo e Oschiri- e lo spettacolo musicale etnico moderno “Sardinia Remix live”. Dalla mezzanotte all’alba musica con il gruppo Harley Davidson. Saranno cucinati sei quintali di salsiccia e distribuiti 4 quintali di formaggio pecorino. «Il tutto - precisa il presidente della proloco Quinto Zizi - fornito direttamente dai produttori locali, una garanzia di genuinità e bontà dei nostri prodotti». Per consentire l’afflusso dei turisti (lo scorso anno oltre 15 mila, secondo gli organizzatori), dalle 19 sarà in servizio la navetta che dalla costa accompagnerà sino all’anfiteatro, al centro del paese, quanti vorranno partecipare alla festa. Numerosi anche quest’anno i volontari che vigileranno sull’evento. I turisti potranno acquistare, come da 38 anni a questa parte, la tazzina dedicata alla festa, diventato un oggetto da collezione. (g.g.)

De André premiato ad Aglientu
la Nuova Sardegna — 06 agosto 2010 pagina 06 sezione: OLBIA

AGLIENTU. Sarà Cristiano De Andrè a ricevere, questa sera nel corso di una simpatica cerimonia nell’anfiteatro comunale, la Tazzina d’Oro, il premio che la Pro loco riserva ai big nazionali dello spettacolo e della musica. Ideato e organizzato dalla proloco, giunto alla seconda edizione, il premio, creato dall’orafo aglientese Salvatore Giannottu, si abbina quest’anno alla quarta Festa del mare, vale a dire, la sagra delle “pennette allo scoglio”, organizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale, che si terrà a cominciare dalle 19,30 nell’anfiteatro comunale. «La scelta di premiare Cristiano De Andr - dice il presidente della Pro loco Quinto Zizi - è stata quasi naturale, nel senso che la famiglia De Andrè già dai primissimi anni Settanta aveva una villa a Portobello e noi li abbiamo sempre considerati anche un po’ aglientesi e, devo dire, che questa primogenitura sarda vale anche per Fabrizio che ha scoperto la Gallura proprio da Portobello anche se poi ha scelto di vivere nella zona interna, nelle campagne di Tempio». Cristiano De Andrè ha ritagliato uno spazio sia pure di poche ore, sottratte alla seguitissima tournée che lo sta portando nelle piazze dell’isola col suo concerto “De Andrè canta De Andrè” dicendosi grato del premio e dell’attenzione e della stima dei galluresi con i quali ha condiviso molti anni della sua giovinezza. La consegna della tazzina d’oro è prevista per le 22 e nell’attesa saranno serviti due quintali e mezzo di pennette con 150 chili di pesce cucinati dai “mitici” Enzo, Ottavio e Ferruccio reduci dal premio nazionale quali migliori cuochi delle proloco italiane. E subito dopo la cena e la premiazione prenderà il via il Gran ballo Sotto le Stelle con tutta una serie di gare per gli amatori del liscio e non solo: le coppie potranno iscriversi alla gara di tango, valzer, cha cha cha, lambada... accompagnati dall’orchestra di liscio Marimba. Lo scorso anno la Tazzina d’Oro è stata consegnata al celebre presentatore televisivo Pippo Baudo che ha accolto con simpatia il premio elogiando gli organizzatori

La Pro loco di Aglientu conquista i friulani
la Nuova Sardegna — 01 giugno 2010 pagina 04 sezione: OLBIA

AGLIENTU. Un nuovo record nel palmarés della Pro loco di Aglientu: è stata la prima “esterna” ad essere invita alla prestigiosa kermesse enogastronomica «Sapori Pro loco» organizzato nella Villa Manin di Passariano, nel Friuli. Giunta alla nona edizione, la manifestazione raccoglie il meglio delle tipicità culinarie proposte dalle oltre 200 Pro loco di quella regione. Lo stand approntato dagli aglientesi (un gruppo di 10 persone, guidato dal presidente Quinto Zizi, del quale facevano parte Antonio Manuedda, Ottavio Occhioni, Enzo Cadeddu, Marilina Scolafurru, Marino Zappi, Luciano Duceschi, Ferruccio Battino, Anna Maria Mannoni e Franco Indiati) è stato letteralmente preso d’assalto dai visitatori che hanno gustato oltre 2.000 seadas, mezzo quintale di dolci tipici galluresi, 360 litri di vermentino offerti dalla cantina sociale di Berchidda. «Abbiamo cucinato - dice Zizi - oltre un quintale di gnocchetti galluresi (chiusoni cu li pulpeddi) conditi con sugo e carne di maiale, abbiamo distribuito oltre 7500 depliant e brochure illustrate sul nostro territorio». Insomma molti degli oltre 150 mila visitatori hanno gustato un “assaggio” di Sardegna tra le centinaia di specialità gastronomiche, oltre a una serie di eventi collaterali, anche culturali e sportivi. «Per la prima volta abbiamo aperto alle tradizioni di altre regioni - afferma il presidente del comitato regionale Unpli Friuli Venezia Giulia, Flavio Barbina -, un’esperienza decisamente positiva per il vasto consenso e per lo straordinario clima di simpatia, freschezza e complicità venutosi a creare con gli amici sardi». - Giovanni Gelsomino

La Pro Loco a Ladispoli
la Nuova Sardegna — 24 aprile 2010 pagina 09 sezione: OLBIA

AGLIENTU. Aglientu, grazie alla Pro Loco, non ha mancato l’appuntamento di Ladispoli con la 60ª sagra del carciofo Romanesco. Una rassegna di sapori e prodotti delle terre di dieci regioni, compresa la nostra. Oltre mezzo milione di persone ha affollato per tre giorni i diversi stand e, quello di Aglientu, aveva un’attrazione in più, il cinghialino “Bacchisio. «É stata la mascotte della proloco di Aglientu - dice il presidente Quinto Zizi - un cinghiale imbalsamato, speciale, in quanto stato l’ultimo cinghiale abbattuto da ziu Biriu a 98 anni morto l’anno scorso all’età di 107 anni». Un omaggio alla longevità degli aglientesi, gli altri sono stati tutti strettamente culinari: oltre 2000 seadas cucinate e distribuite, 2e quintali di gnocchetti galluresi, conditi con sugo e carne di cinghiale, mezzo quintale di dolci tipici galluresi, vermentino delle cantine sociali di Berchidda, Tempio e Monti. «Il nostro - continua Zizi - è stato lo stand più seguito e visitato. Abbiamo ricevuto i complimenti dell’ex campione di pugilato Nino Benvenuti che ha gradito le seadas, del presidente della provincia Zingaretti e del neo governatore del Lazio Renata Polverini». Oltre a Zizi erano presenti i soci Antonio Manuedda, Franco Indiati, Placido Masu, Anna Maria Mannoni, Ottavio Occhioni, Enzo Cadeddu e Anna Gallotti. «Se amate la terra dei nuraghi per il fascino della natura dagli infiniti profumi, Agientu è il posto giusto. - ha detto il sindaco di Ladispoli Francesco Paliotta - soprattutto sarete conquistati dal senso dell’ospitalità di questo lembo di Sardegna forte e gentile». - Giovanni Gelsom

Vetrina nazionale per Aglientu: in tv le spiagge e la cucina tipica
la Nuova Sardegna — 22 ottobre 2009 pagina 05 sezione: OLBIA

AGLIENTU. Colpo mediatico per la proloco di Aglientu. Sarà infatti ospitata, questo pomeriggio in diretta, a partire dalle 17, nel programma di Rai3 Geo&geo condotto da Sveva Sagramola. Grazie a Quinto Zizi, presidente della proloco, Aglientu potrà avvalersi di una vetrina nazionale in uno dei programmi pomeridiani più seguiti. «Una occasione insperata - commenta Zizi - in quanto solamente 40 proloco in Italia sono state scelte per prendere parte, ogni giovedì, al programma di Rai3. Il fatto che proprio Aglientu va ad aprire la carrellata di collegamenti con i diversi territori, ci inorgoglisce e testimonia del buon lavoro che con soci e volontari stiamo facendo per la comunità e per la conoscenza del territorio in chiave ambientale e turistica». La trasmissione televisiva di Rai3, che si occupa in modo particolare di ambiente, scienza e natura e che va in onda tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì, per un quarto d’ora cederà la parola agli ospiti di Aglientu che saranno in studio. «Un’occasione unica per promuovere a livello nazionale dei prodotti tipici di Aglientu: salsiccia, vino, formaggio e dolci caratteristici, che sono poi quelli che nelle diverse sagre estive, facciamo conoscere ed apprezzare, ai numerosi turisti che scelgono la nostra costa». Sarà Anna Maria Muntoni a parlare della mitica suppa cuata, forse il piatto più conosciuto della cucina gallurese, realizzato per valorizzare gli avanzi del pane che veniva confezionato in casa e cotto al forno. L’orafo aglientese Salvatore Giannottu parlerà della lavorazione artigianale sarda dell’oro e del corallo, il tutto allietato dal canto di Antonio Paggiolu, del coro di Aglientu, che farà ascoltare una ottava in gallurese composta dallo zio poeta degli stazzi Andrea Paggiolu. Le conclusioni saranno affidate a Quinto Zizi - Giovanni Gelsomino

Il turismo tra cultura e gastronomia
la Nuova Sardegna — 03 ottobre 2009 pagina 04 sezione: OLBIA

AGLIENTU. «L’idea di promuovere un convegno sul turismo dell’interno nel cuore della Costa Smeralda poteva sembrare provocatorio - dice il responsabile delle proloco sarde Raffaele Sestu - ma risponde ad un’esigenza che stata illustrata, nel suo intervento, anche dall’Assessore del Turismo della Provincia di Olbia Tempio, Antonio Satta. Evitare che come nel resto della Sardegna la stagione turistica, anche in Costa, resti confinata ai mesi estivi e comunque in un lasso di tempo corto per poter garantire una economia duratura legata al turismo». Il convegno si inseriva all’interno della riunione del Consiglio Nazionale delle proloco promosso da Quinto Zizi, della Pro Loco di Aglientu, ed ha visto, tra gli altri anche la presenza dell’assessore regionale Sebastiano Sannittu. Secondo Sestu «le caratteristiche ambientali, culturali, archeologiche ed enogastronomiche della Gallura costituiscono quello che chiamiamo da tempo “L’altro turismo” potrebbe essere il futuro dell’economia turistica di questa zona». Dal convegno e emerso chiaro che una politica turistica destinata a valorizzare l’interno della Sardegna ancora non esiste. Le Istituzioni, rimaste ormai prive di Enti strumentali, si limitano a promuovere l’esistente senza una adeguata programmazione da proporre al mondo dei viaggiatori. Sebastiano Sannitu, durante l’incontro ha fornito i dati dei potenziali visitatori della Sardegna che andranno ricercati in quel miliardo e mezzo che nei prossimi dieci anni si metteranno in viaggio per fare turismo. «La cultura delle radici dei nostri territori potrebbe rappresentare un’offerta allettante per tutte quelle persone sempre più colte e sempre più esigenti che vanno cercando di scoprire le parti più autentiche delle mete di viaggio. In questo campo - conclude Raffaele Sestu - il ruolo delle 335 Pro Loco sarde che da sempre nei piccoli centri della Sardegna hanno contribuito alla valorizzazione dell’immenso patrimonio patrimoniotradizionale risulta determinante».

Pro loco unite per il turismo dell interno
la Nuova Sardegna — 25 settembre 2009 pagina 04 sezione: OLBIA

AGLIENTU. Evento storico per Aglientu: da oggi sino a sabato ospiterà il consiglio nazionale delle Pro loco d’Italia. «Un evento importante - dice l’assessore provinciale al Turismo Satta - non solamente per la Gallura ma per tutta la Sardegna». Il merito va, naturalmente al presidente della Pro loco locale Quinto Zizi che anche quest’anno ha saputo convogliare su Aglientu i riflettori di chi al turismo, inteso come leva economica e cultura, dedica tempo e passione e organizzazione. La giornata clou è domani con il convegno regionale su “Turismo dell’interno, realtà e prospettive”, che avrà inizio alle 17 nell’aula consiliare del Comune. Sarà il sindaco Gabriella Battino che ha avuto modo di esprimere la sua soddisfazione per la scelta operata dall’Unione delle proloco di svolgere ad Aglientu il consiglio nazionale, a porgere il saluto ai convegnisti. A seguire la presidente della Provincia Pietrina Murrighile che ha sottolineato che le zone interne «non devono essere alternative alla costa ma complementari all’interno di un progetto comune mirato alla valorizzazione di tutte le risorse» e l’assessore al Turismo Antonio Satta secondo cui «le sinergie che stanno mettendo in campo i Comuni, le Pro loco e gli operatori economici, stanno cominciando a dare frutti e non è più pura accademia, parlare di stagione turistica dilatata ben oltre i due mesi estivi. Trattandosi di un settore economico ormai strategico nello sviluppo sarà necessario unire gli sforzi per dare giusta visibilità ad ogni parte del territorio». Sarà poi il turno di Claudio Nardocci, presidente dell’Unione delle Pro loco nazionale, a introdurre il convegno con una comunicazione specifica. «La scelta dell’argomento - dice Quinto Zizi - non è casuale. Da diversi anni c’è da parte del turista anche la percezione che oltre la spiaggia ci sia altro territorio, quello interno, appunto». (g.g.)

Sagre e turismo binomio vincente
la Nuova Sardegna — 08 settembre 2009 pagina 04 sezione: OLBIA

AGLIENTU. Si terrà ad Aglientu il prossimo consiglio nazionale delle Pro Loco. Le date dovrebbero essere quelle del 25 e del 26 settembre. Per Quinto Zizi, presidente della locale associazione turistica si tratta di un riconoscimento all’impegno dimostrato in questi anni e all’attività che ha caratterizzato l’associazione, «Tutta mirata - dice Zizi - a far conoscere le bellezze naturali del nostro territorio, con particolare attenzione alle coste, alle tradizioni e alla cultura. Abbiamo dimostrato che anche la realizzazione delle sagre estive può contribuire alla crescita turistica del territorio». La riunione sarà aperta dal presidente nazionale Claudio Nardocci e saranno presenti anche tutti i rappresentanti delle regioni, per la Sardegna Raffaele Sestu. Ambedue, in più di un’occasione hanno rimarcato l’ottimo lavoro svolto da Zizi e, più in generale, dai soci della proloco di Aglientu. (g.g.›)

Pippo Baudo cittadino di Aglientu
la Nuova Sardegna — 07 agosto 2009 pagina 34 sezione: NAZIONALE

di Giovanni Gelsomino AGLIENTU. Nientepopodimeno che Pippo Baudo. E’ stato assegnato al famoso presentatore che si appresta a festeggiare cinquant’anni di attività alla Rai, la prima edizione del premio Tazzina d’oro, organizzato dalla proloco di Aglientu e dal suo presidente Quinto Zizi. Pippo Baudo giunto ad Aglientu in compagnia di Carlo Bixio produttore di seguite fiction televisive, che, a sua volta, era accompagnato della moglie Gabriella. La tazzina in terracotta riproduce quella della Festa del turista che da 37 anni si festeggia ad Aglientu. Le decorazioni in oro, opera dell’orefice locale Salvatore Giannottu richiamano gli orecchini del costume sardo e lo scudo del guerriero nuragico. Il premio, è stato consegnato da Quinto Zizi, alla presenza di un folto pubblico. «Sono isolano - ha detto Baudo - ho quindi una simpatia genetica per quest’isola. E’ ormai un quarto di secolo che vengo in Sardegna, ho avuto casa a Budoni prima e adesso a Tor delle Stelle. Che posso dire?, che più la visito quest’isola e più resto meravigliato, incantato dalla bellezza e dalla gentilezza delle persone». «Mettere in bacheca il premio di Aglientu? Certamente, è stato un gesto semplice che mi ha fatto sentire legato a questa comunità. Io sono nato in un piccolo paese vicino a Catania e sono legato a tutto ciò che sa di paese». Fra i suoi impegni immediati la ripresa di Domenica in, il 4 ottobre. E poi aggiunge: «Il 28 novembre sono giusto 50 anni che faccio televisione, un traguardo a cui tengo in modo particolare. Ho cominciato a Roma nel ’59. E’ stato un periodo ricco di soddisfazioni. In fondo - conclude - sono rimasto quello di 50 anni fa: disponibile ad altre avventure, curioso, sempre pronto a ricominciare».



aggiornato il 29 ago 2011 | prolocoaglientu@tiscali.it

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