aglientu

Il paese delle sagre


rassegna stampa 2

A caccia grossa con le telecamere di Sky
la Nuova Sardegna — 29 ottobre 2008 pagina 05 sezione: OLBIA

AGLIENTU. Non c’è promozione migliore di quella che può scorrere sugli schermi di una grande tv. E questo è uno degli intenti che hanno portato la Pro loco di Aglientu a organizzare nei giorni scorsi una serie di battute di caccia grossa per Sky, la tv dai mille canali tematici, uno dei quali, seguito non solo dagli appassionati, interamente dedicato a “Caccia e pesca”. Proprio per Sky Caccia e pesca, sono state registrate le fasi della caccia al cinghiale che il programma “Andiamo a caccia”, condotto da Bruno Modugno, manderà in onda nelle prossime settimane. La comunità di Aglientu si era preparata da tempo, e questo grazie all’organizzazione della Proloco e alla collaborazione della compagnia di caccia “Li tedeschi”, il capo caccia Giovanni Maria Pinducciu, abile regista sul campo per le battute, e dell’azienda agrituristico-venatoria”Lu Signori”. Per i giornalisti di Sky la tenuta aziendale di Sebastiano Melaiu è stata un’autentica scoperta. Nell’azienda, che insiste su una superficie di circa 300 ettari nell’agro comunale, viene praticato l’allevamento di bovini da carne allo stato semibrado. Il signor Melaiu, che nella gestione dell’azienda è coadiuvato da un direttore tecnico, l’agronomo Marco Atzeni, si propone di diversificare la produzione con l’esercizio dell’attività di addestramento cani e la caccia a pagamento. In azienda vengono così allevati, allo stato semibrado, i cinghiali sardi; mentre pernici e quaglie utilizzate per l’attività di addestramento vengono acquistate da allevamenti esterni. Se la tradizione venatoria è molto forte ad Aglientu, questo è merito della compagnia di caccia formata nel 1958. Nella squadra di caccia grossa, composta da 55 cacciatori, ci sono anche due donne: Giusi Pinducciu e Katia Pisciottu. Tutti si sono prestati alle telecamere di Sky. La battuta, durante le riprese tv, è stata coordinata dal capo caccia Giovanni Maria Pinducciu, aiutato per l’occasione da Sebastiano Melaiu, Mario Suelzu e dall’esperta equipe di Sky. Per la troupe di Bruno Modugno è stata la prima volta in Sardegna. «Dopo tanti anni ritorno in Sardegna - ha dichiarato Modugno - e sono stato coinvolto dai profumi della natura sarda, dall’ospitalità delle persone, dalla gentilezza». Per Mauro Riga, produttore esecutivo, «sono state giornate straordinarie vissute con entusiasmo». Per Gesuino Pische, provetto cacciatore, «l’esperienza fatta sarà indimenticabile». Soddisfatto per il buon esito dell’operazione è Quinto Zizi, presidente della Pro Loco di Aglientu, per il quale la presenza di Sky è stata «un momento straordinario per la nostra comunità, importante per far conoscere le bellezze del territorio, che si è fatto coinvolgente quando due cacciatori di Aglientu, Orlando e Paolo, muniti di telecamera Sky, hanno ripreso le fasi durante la chirrita». Non poteva mancare il pranzo finale preparato dai cuochi della Pro loco, Ottavio Occhioni, Enzo Cadeddu e Ferruccio Battino, parte di quell’organizzazione, che, grazie anche alla squadra di caccia “Li tedeschi”, al corpo forestale, ai carabinieri e al Comune di Aglientu, è filata liscia come l’olio. Per vedere le registrazioni, bisognerà attendere gennaio. La puntata sulla caccia alla pernice sarda verrà trasmessa il 9, quella sul cinghiale il 16, entrambe alle 19 e alle 22, e in replica per diversi giorni. - Giuseppe Pulina

In diretta su Rete 4 la messa da San Francesco di Aglientu
La Nuova Sardegna — 28 giugno 2007 pagina 04 sezione: OLBIA

AGLIENTU. Evento mediatico di portata nazionale quello che si sta preprando domenica prossima ad Aglientu. Grazie all’interessamento del presidente dell’associazione turistica Proloco, Quinto Zizi, Rete 4 trasmetterà in diretta dalla chiesa parrocchiale di San Francesco la messa in programma domenica 1 luglio, alle ore 10. «Una giornata memorabile», commenta Quinto Zizi, che coordinerà con la Proloco l’accoglienza e tutti gli aspetti organizzativi. «Memorabile - spiega Zizi - per la nostra comunità e per il buon nome di Aglientu, in vista anche della stagione turistica appena iniziata. Tanto più che la celebrazione sarà trasmessa anche via satellite, come hanno garantito i tecnici che, in questi giorni, stanno ultimando i sopralluoghi per l’installazione delle telecamere. Per cui, anche i nostri emigrati potranno vederla in diretta non solamente in Europa, ma anche in Sud America e Canada». «Per Aglientu - dice il sindaco Pietro Giorgioni - è un’occasione irripetibile che avvantaggerà soprattutto il turismo. La diretta tv si aggiunge al premio nazionale che vede la nostra costa al secondo posto tra quelle più sicure d’Italia. La scelta di salvaguardare l’ambiente e limitare il cemento si è rivelata vincente sotto ogni aspetto. Oggi Aglientu è forse il solo comune costiero che ha saputo creare strutture ricettive adeguate a mantenere un flusso costante ma mai eccessivo, in modo da consentire a tutti di godere delle ricchezze del nostro ambiente e della nostra costa. Il numero chiuso che sembra angustiare altri Comuni a noi non ci tocca». E domenica sotto i riflettori non ci sarà solo la messa concelebrata dal parroco don Gianni Sini col vice don Apollinary Moris e don Gianfranco Saba, accompagnati dalla corale Santissima Trinità e dalla corale dell’Istituto Euromediterraneo, dirette da Fabbrizio Ruggero, ma anche il paese e le sue spiagge suggestive.

La «suppa cuata» sbarca in tv alla Prova del cuoco
la Nuova Sardegna — 06 gennaio 2005 pagina 05 sezione: OLBIA

AGLIENTU. Sotto i riflettori della tv nazionale sua maestà la «suppa cuata» di Aglientu, piatto tipico della cucina gallurese, quella agropastorale, e che l’arrivo dei turisti ha riportato, sia pure con variazioni da zona a zona, nella tavola dei ristoranti e degli agriturismi. Se ne parlerà a Uno Mattina, nella trasmissione «La prova del cuoco» in onda domani su Rai uno alle ore 11,25. Il programma presentato da Antonella Clerici ospita la proloco di Aglientu guidata dal presidente Quinto Zizi. «Saremo 38 persone, tutte del paese» dice più che soddisfatto per il «colpo» mediatico che fa di Aglientu, a livello nazionale, la patria della suppa cuata la cui ricetta sarà illustrata da Enzo Cadeddu, che è ormai da una ventina di anni il cuoco della proloco essendo lui l’artefice della buona cucina che accompagna le numerose sagre estive che vengono organizzate dall’associazione turistica.
Ma la presenza, che si potrebbe definire storica per Aglientu, ad una trasmissione televisiva nazionale, è frutto della caparbietà di Quinto Zizi che ha dimostrato con i fatti l’amore per le tradizioni incrementando, con particolare attenzione anche l’aspetto culturale, e l’attività della proloco riuscendo a coinvolgere numerose persone nelle iniziative. La suppa cuata aglientese (che si differenzia da quella lurese sia pure di poco e da quella di Calangianus e Tempio, giusto per citare alcuni paesi della Gallura dove questo alimento gode tutt’oggi di particolare considerazione e viene riproposto secondo la vecchia tradizione), è stata presentata con notevole successo alla 16ª mostra del pane di Olmedo a novembre. «In quell’occasione - ricorda Zizi - abbiamo cucinato in diretta la suppa in un forno a legna messoci a disposizione dagli organizzatori e distribuito oltre 700 porzioni ai presenti».
Giovanni Gelsomino

Lo stand di Aglientu spopola alla Bit
la Nuova Sardegna — 17 febbraio 2004 pagina 05 sezione: OLBIA

AGLIENTU. Ottima partecipazione per lo stand di Aglientu alla Bit (Borsa internazionale del turismo) che si chiude oggi a Milano. Lo stand, organizzato dall’amministrazione comunale, dal consorzio turistico Itac, che comprende diverse aziende turistiche e artigianali operanti nel comune di Aglientu e della Pro loco, guidata da Quinto Zizi, il presidente «tecnologico», come viene ormai definito per il costante uso a fini promozionali delle più moderne e sofisticate tecnologie digitali, è stata visitata da diverse migliaia di persone il giorno dell’apertura.
«A molti di loro - dice Zizi - abbiamo dato assieme al depliant che illustra la nostra costa e il territorio dell’interno, anche la tazzina della festa del Turista, che abbiamo fatto approntare in terracotta per questa occasione, in quanto da trent’anni a questa parte rappresenta il simbolo del rapporto tra Aglientu e il turista». Piena soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Pietro Giorgioni, presidente anche della Comunità montana di Tempio. «Abbiamo fatto un grande sforzo finanziario per garantire un apposito spazio al nostro territorio. Il turismo - dice - rappresenta, ormai da diversi anni, la fonte di reddito primaria per i nostri operatori e per buona parte della popolazione, in questo senso va intesa anche la costituzione del consorzio che raccoglie artigiani, albergatori, ristoratori e quanti, al pari della nostra amministrazione, credono e lavorano per lo sviluppo turistico del nostro paese». Lo stand non è vissuto solo di «tradizioni», ma ha coniugato, grazie a una iniziativa della Pro loco, passato e presente tecnologico, con tutta una serie di collegamenti in diretta, che saranno trasmessi su maxischermo, via Internet, con la spiaggia di Vignola Mare, dove si esibirà il coro di Aglientu diretto dal maestro Giovanni Puggioni. «Tutto questo - conclude Zizi - grazie a Master Video, newtorksardegna.com che gratuitamente ha messo a disposizione il complesso apparato tecnologico che consentirà alla gente di verificare in diretta la bellezza del luogo».
Giovanni Gelsomino





aggiornato il 29 ago 2011 | prolocoaglientu@tiscali.it

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