aglientu

Il paese delle sagre


rassegna stampa 2011

Unione Sarda del 19/01/2011
Aglientu capofila del progetto dell'Unione Pro Loco sull'importanza dei beni immaterialiIl benessere dell'Isola? Si misura in Bil.La sigla che si contrappone al “Pil” viene dalla Francia.
Si tratta di un benessere che non deriva dal denaro ma dalla cultura e le conoscenze storiche. In tutta la nazione sono 20 i paesi coinvolti.S arà Aglientu a rappresentare la Sardegna nel progetto dell'Unione nazionale Pro Loco per il progetto di tutela dei beni immateriali, dichiarati patrimonio dell'umanità. Il benessere dei cittadini sarà misurato non dal guadagno ma dalla percezione di benessere che loro hanno. Un benessere che non deriva dal denaro ma dal possesso di beni immateriali quali: conoscenze storiche, cultura e gastronomia. In Italia sono venti i paesi campione, uno per ogni regione dove le Pro Loco sono molto attive. «Siamo soddisfatti di questa scelta - ha detto Quinto Zizi, presidente della Pro Loco di Aglientu e presidente provinciale Unpli - l'Unpli lavora da anni per valorizzare il ruolo dei detentori dei saperi culturali facilitando il passaggio di questo grande "tesoro" alle nuove generazioni». In questi paesi, sarà distribuito un questionario che servirà per creare un nuovo indicatore sociale da affiancare al Pil (prodotto interno lordo). Il progetto «Dal consumismo al benessere sociale» prende spunto dai risultati ottenuti dalla commissione voluta dal presidente francese Sarkozy per un nuovo indice dello sviluppo sociale di una nazione. Il nuovo indicatore si chiama Bil (benessere interno lordo) dovrà definire meglio la qualità della vita e il benessere effettivo «Il progetto, partendo da questa premessa, si prefigge di verificare la "percezione" fra i cittadini italiani di quella che si preannuncia come una vera e propria rivoluzione sociale», spiega Zizi. In queste località, poi, l'Unpli porterà avanti un concetto di sviluppo sostenibile (sviluppo economico compatibile con gli ecosistemi) che si concretizzerà con interventi di promozione delle località selezionate. Attraverso il questionario i dati raccolti finiranno in una pubblicazione che servirà a far conoscere ulteriormente questo modello. Assieme ad Aglientu, altri 19 centri italiani come Capua, Onna, Ladispoli, Campo Ligure e Termoli.
SEBASTIANO DEPPERU

La nuova sardegna 4 febbraio 2011
La caccia in alta Gallura finisce su Sky
Tre giornate sulla tv satellitare raccontano le battute ad Aglientu
di Alessandro Pirina
AGLIENTU. Le doppiette come ricetta per lanciare l'altra stagione. La Provincia punta anche sulla caccia per fare il pienone negli alberghi nei mesi in cui mare e spiagge hanno scarso appeal. Da oggi a domenica, per tre giorni, Aglientu sarà teatro di una manifestazione dedicata alla natura e alla caccia. Un binomio che a molti non va giù, in primis al ministro Michela Vittoria Brambilla, strenua oppositrice delle doppiette, ma l'accoppiata ha il pieno appoggio della Provincia di Olbia Tempio. In particolare dell'assessore al Turismo, Giuseppe Baffigo. «Da quando mi sono insediato - ha spiegato - mi sono sempre battuto per promuovere l'altro turismo, per far sì che il nostro territorio non sia pieno solamente nei mesi estivi. E la caccia, le aziende agrituristiche venatorie possono avere il giusto appeal». Ieri a Olbia, di fianco all'assessore anche Bruno Modugno, già anchorman del Tg1, responsabile del canale satellitare dedicato a caccia e pesca (che si riceve sulla piattaforma Sky ai numeri 235 e 236), tra i protagonisti della tre giorni oggetto di un documentario in due puntate. Con loro Quinto Zizi, presidente della Pro Loco di Aglientu e numero uno provinciale dell'Unpli, a cui è toccato l'onere di illustrare come si svolgerà la manifestazione. Il via oggi nell'azienda agrituristica Lu Signori di Aglientu con la battuta di caccia alla pernice e poi il bis domani con quella al cinghiale. Sono attesi numerosi cacciatori da tutta la provincia. Da Luogosanto, Arzachena, Aggius, Olbia, Trinità, La Maddalena, Palau, Calangianus, Tempio, Santa Teresa, Monti, Padru, nonché i padroni di casa di Aglientu. Il gran finale dell'evento sarà domenica alle 11 all'hotel Torre Vignola, a Vignola Mare, per la prima convention dei cacciatori galluresi, a cui sono invitate a partecipare tutte le doppiette della provincia di Olbia Tempio. Ad aprire l'incontro sarà il sindaco di Aglientu, Gabriela Battino, seguita dal numero uno della Provincia Fedele Sanciu, dagli assessori Pietro Carzedda e Giuseppe Baffigo, dal presidente regionale di Federcaccia, Franco Sciarra, da Robin Roverati, comitato faunistico regionale, e da Bruno Modugno e Mauro Riga per Caccia&Pesca Tv. «La caccia è una risorsa per l'ambiente e per la fauna», ha concluso il giornalista. (04 febbraio 2011)

Aglientu. Unpli
Ambiente:la vera ricchezza
Unione Sarda Sabato 04 giugno 2011
Fa tappa nell'isola "B.I.L.anciamo il futuro", progetto dell'Unpli (Unione nazionale Pro Loco d'Italia). Stasera alle ore 19, presso il Museo di Aglientu si svolgerà un incontro con gli amministratori e le realtà del territorio, nel corso del quale si illustrerà il progetto ideato dall'Unione delle Pro Loco che può contare sul finanziamento del ministero delle Politiche Sociali. «Il progetto ha lo scopo di sensibilizzare amministratori, dirigenti scolastici, associazioni e comunità locali sul valore che attività svolte da associazioni come le Pro Loco ricoprono per il benessere dei centri, contribuendo allo sviluppo del turismo», ha illustrato Quinto Zizi, presidente della Pro Loco di Aglientu e presidente provinciale dell'Unpli. Sono nove le località italiane visitate, sulle 21 inserite nel progetto, per raccogliere materiale (video, foto, pubblicazioni) e realizzare interviste ai detentori di saperi e delle memorie. "B.I.L.anciamo il futuro" è il tentativo di coinvolgere le comunità locali nel superamento del puro calcolo economico delle ricchezze nazionali affinché, con altri indicatori, si possa valorizzare e quantificare anche la sostenibilità ambientale. Le località già visitate sono Monterosso Calabro (Vv), Viggiano (Pz), Torgiano (Pg), Mondavio (Pu), Onna (Aq), Navelli (Aq), Brusson (Ao), Quarna Sopra (Vb) e Campo Ligure (Ge). ( s. d. )

Ad Aglientu «Bilanciamo il futuro»
03 giugno 2011 — pagina 08 sezione: Olbia

AGLIENTU. Sarà presentato domani alle 19 nel museo di Aglientu il progetto “B.I.L.anciamo il futuro” ideato dall’Unione nazionale delle pro loco (Unpli) e finanziato dal ministero delle politiche sociali. All’incontro, organizzato dalla pro loco del centro gallurese, parteciperanno, insieme agli amministratori, numerosi operatori del settore turistico e di quello scolastico.
«Il progetto - dice Quinto Zizi, presidente della pro loco di Aglientu - prevede di sensibilizzare amministratori, dirigenti scolastici, associazioni e comunità locali sul valore che rivestono le attività svolte da associazioni come la nostra. Ma servirà anche a suscitare una riflessione sul superamento del puro calcolo economico delle ricchezze nazionali, oggi definite solamente attraverso il Pil, affinché altri indicatori valorizzino e quantifichino elementi altrimenti non considerati: e cioè la sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale, la qualità della vita e il valore di attività quali il volontariato».
«L’obiettivo di “B.I.L.anciamo il Futuro” - continua Quinto Zizi - è quello di perseguire la strada della tutela e della valorizzazione dei patrimoni immateriali (riti, costumi, tradizioni, leggende, saperi) in quanto espressione delle comunità locali e elemento fondamentale per una migliore qualità della vita e del benessere sociale».
Aglientu - sottolinea con un certo orgoglio Quinto Zizi - è stata scelta tra ventuno realtà nazionali che parteciperanno al progetto. Distribuiremo dei questionari e raccoglieremo interviste e materiale fotografico che poi sarà messo a disposizione di tutti». (g.gel.)



aggiornato il 29 ago 2011 | prolocoaglientu@tiscali.it

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